SEI UN’IMPRESA O UN DIPENDENTE?


La bontà è l’unico investimento che non fallisce mai

Henry David Thoreau


Il volontariato non è solo una questione privata: anche le imprese possono investire in solidarietà, guardare fuori dai loro cancelli per promuovere una cultura di responsabilità e di partecipazione, anche nell’ambio aziendale.
Per l’impresa la responsabilità sociale è diventata un asset importante, spesso strategico. Il donare diviene una forma di investimento tangibile e rilevante nella comunicazione con tutti gli stakeolders, dai consumatori ai lavoratori, ma anche agli investitori.
Per informazioni:

Cinzia Brentari – coordinatrice del CSV
Silvia Sartori
Tel. 045 8011978
c.brentari@csv.verona.it, s.sartori@csv.verona.it

 

E’ possibile donare tempo al non profit attraverso la destinazione di ore di lavoro dei propri dipendenti – il volontariato d'impresa.

Le aziende possono decidere di donare tempo e prestazioni del proprio personale dipendente attraverso la cessione temporanea di personale per l’esecuzione di una determinata attività lavorativa (D. Lgs 276/2003) a favore di una ONLUS.
Per donare il servizio di personale dipendente si devono configurare i requisiti di temporaneità del distacco e dell’interesse da parte dell’impresa.
Sono deducibili dal reddito prodotto dall’impresa le spese relative all’impiego di lavoratori dipendenti, assunti con contratto a tempo indeterminato, nel limite del cinque per mille del costo globale di lavoro dipendente indicato nella dichiarazione dei redditi.

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Per informazioni:
Daria Rossi, responsabile SEGRETERIA
info@csv.verona.it
Tel 045 8011978 interno 1


E’ possibile donare beni di proprietà, prodotti o commercializzati dall’azienda (alimenti, farmaci, abiti, giocattoli, mobili, elettrodomestici…) ad associazioni. Le donazioni comportano agevolazioni di tipo fiscale.


Per informazioni:
Daria Rossi, responsabile segreteria
info@csv.verona.it
Tel 045 8011978 interno 1


E’ possibile donare denaro a una associazione purché iscritta a un apposito registro con significativi benefit da un punto di vista fiscale, così come è possibile proporre ai propri dipendenti il match giving.

Si può donare una somma di denaro a favore di un’associazione di volontariato tramite banca o ufficio postale ovvero mediante altri sistemi di pagamento quali carte di debito, carte di credito, carte prepagate, assegni bancari e circolari, in modo da assicurare la tracciabilità del pagamento.
L’ente che riceve la donazione, dovrà essere una associazione iscritta in pubblici registri, dovrà rilasciare una ricevuta e dovrà integrarla con un’autocertificazione in cui sia attestato che i fondi sono destinati allo svolgimento di attività solidaristiche e sociali.

 

….PROPORRE IL MATCH GIVING AI PROPRI DIPENDENTI 

L’impresa può segnalare ai propri dipendenti l’intenzione di realizzare una “donazione collettiva” (match giving) per sostenere una associazione ONLUS. Potrà coinvolgerli nella realizzazione concreta del progetto prescelto: verrà trattenuta ai dipendenti dalla busta paga una somma definita da loro stessi, aggiungendovi perlopiù una somma integrativa.
Sarà l’azienda a versare gli importi raccolti direttamente all’ente non profit con cui ha scelto di collaborare, godendo della relativa agevolazione fiscale sulla somma integrativa.

Cinzia Brentari – coordinatrice del CSV
Silvia Sartori
Tel. 045 8011978
c.brentari@csv.verona.it , s.sartori@csv.verona.it